Se siamo eroi o inguaribili romantici possiamo sempre prepararla a mano con una frusta, è molto faticoso, oppure possiamo usare tranquillamente la frusta elettrica, togliendo forse un po’ di fascino al risultato finale, anche se il gusto sarà più o meno lo stesso.
Mettiamo a scaldare dell’acqua in un pentolino, appena comincia a sobbollire abbassiamo la fiamma: l’acqua non deve mai arrivare a bollore mi raccomando. In una ciotola che andremo ad adagiare sull’acqua calda mettiamo i tre tuorli con un paio di cucchiai di acqua e cominciamo a battere con le fruste per circa 3-4 minuti.
Nel frattempo, in un altro pentolino sciogliamo a fuoco lento il burro chiarificato, facendo attenzione a non farlo bruciare (anche se ha un punto di fumo più alto del burro).
Quando i tuorli hanno cominciato ad avere una consistenza ‘setosa’, possiamo cominciare a versare a filo il burro chiarificato nella ciotola, continuando ad usare bene e con vigore la frusta.
Due punti di attenzione: ricordiamoci di non fare ‘bollire’ l’acqua – l’eccessivo calore potrebbe rompere la salsa – e non versiamo troppo burro alla volta nella ciotola, bisogna avere molta pazienza.
Continuando a mescolare la salsa comincerà a montare e contemporaneamente il calore dell’acqua calda contribuirà a cuocere lentamente i tuorli: dopo circa 8-10 minuti dovremo aver raggiunto la nostra consistenza ideale, un po’ più cremosa di una maionese tradizionale ma non troppo liquida, e il burro dovrà aver legato perfettamente con le uova. Possiamo ora aggiungere il limone, continuare a sbattere, regolare di sale e la salsa olandese sarà pronta!
Consiglio: consumiamo la salsa al momento o al massimo possiamo tenerla uno o due giorni in frigo in un vasetto di vetro. Per scaldarla sarà sufficiente mettere il barattolo dentro un pentolino con acqua calda, mai scaldarla a fuoco diretto.